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Comunicato del Cobas sanità precarietà assistenziale ASP Siracusa

L’Organizzazione Sindacale Cobas Sanità, ritiene oppurtuno evidenziare con preoccupazione, la persistente carenza d’organico assistenziale infermieristico ma specialmente, sotto stimato, l’organico del personale di supporto (ausiliari e o.s.s.); all’ASP di Siracusa nel P.O. Umberto I .e in altri presidi, i nostri frequenti appelli come Organizzazione Sindacale Cobas NON hanno sortito alcuna attenzione presso la Direzione Generale su una realtà, purtroppo, che stenta a colmare il fabbisogno ad una attività assistenziale completa;

il coordinamento d’equipe assistenziale presso le Unità Operative, composto da mansioni diverse per ogni profilo e responsabilità, dirette con efficienza al paziente acuto e cronico; L’assenza di figure assistenziali di supporto, diventa correlato al demansionamento di altre figure professionali, come quello infermieristico; in atto, un nostro rappresentante provinciale della nostra O.S. Cobas , ha agito legalmente contro l’ASP di Siracusa sul proprio demansionamento infermieristico, chiedendo risarcimento economico. L’aspetto controverso della nostra ASP , sta nel fatto che presso il P.O. di Avola, il personale di supporto esternalizzato è maggiore e fisso h.24 in quasi tutti i reparti, così non avviene nel presidio di Siracusa e in altri presidi, al Pronto Soccorso quasi inesistenti e non fissi, poi per le emergenze notturne presso le terapie intensive e semi intensive, sale operatorie e specialmente al pronto soccorso (solo due di notte , uno ad Augusta, invece tre ad Avola). La ricaduta si ripercuote sui tempi assistenziali, sull’igiene , sicurezza, e come già detto sul demansionamento infermieristico con relativo stress lavoro correlato e lavoro usurante. Grave realtà! Ci chiediamo come sia possibile che il nosocomio di Siracusa esteso come utenza, con la sua Direzione Sanitaria dell’Umberto I spesso da noi sollecitato per questo problema, non è mai intervenuta a colmare le necessità assistenziali d’urgenza e notturne come ad Avola? Da chi dipende la responsabilità di questo disservizio? Perchè questa ostinazione a comprendere le necessità? chiediamo insistentemente la verifica sanitaria in tutta l’ASP per la copertura assistenziale presso il P.O. Umberto I e altri P.O. della Provincia, di personale di supporto infermieristico, in tutti I reparti, specie nelle aree di emergenza , U.O. di terapia intensiva e semi intensiva, sale operatorie. Una richiesta la nostra, che può andare oltre i riferimenti apicali dell’ASP di Siracusa.

Già una nostra delegazione sindacale ha posto in verbale, la questione e altre importanti situazioni deficitarie dell’ASP, ad un rappresentante della D.G.. ma siamo ancora in attesa di risposta; come per le passate comunicazioni; aspettiamo senza mai perdere la speranza!

 

Siracusa 05.12. 2019 per Coordinamento Cobas Sanità Pro/le

 

Pietro Valenti

I COBAS hanno convocato, insieme alla CUB, all’USI e all’ADL Cobas, lo sciopero generale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, per l’intera giornata di venerdì 14 novembre. Insieme a noi promuoveranno lo sciopero, rendendolo generalizzato e sociale, anche numerose strutture dei Centri sociali e del territorio, comitati e coordinamenti dei precari, organizzazioni studentesche nazionali e locali.

Vogliamo coinvolgere nello sciopero – e nelle manifestazioni che si svolgeranno nelle principali città – anche parti significative del piccolo lavoro “autonomo”, schiacciato dalla crisi almeno quanto quello dipendente, i giovani delle partite IVA e delle decine di tipologie di precariato, e pure chi non può scioperare nelle forme tradizionali, chi non ha neanche un contratto o che addirittura lavora gratuitamente.

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Anche se a tutt'oggi non è stato firmato il decreto che proroga il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici non c'è da sperare in una ripresa della contrattazione nazionale, considerato che manca completamente la copertura finanziaria. Scatta quindi da aprile la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale?
Dal punto di vista prettamente giuridico SI, eppure con il Dl 98/2011 il legislatore ha demandato all'emanazione di uno o più regolamenti per la proroga fino al 31/12/2014 di tutte le norme che limitano i trattamenti economici dei dipendenti della PA oltre che per la revisione delle modalità di calcolo dell'indennità di vacanza contrattuale.
Tirando le fila quindi, allo stato attuale non ci sono norme che vietano la corresponsione dell'indennità nello stipendio di aprile, eppure si paventa l'ipotesi dell'emanazione del regolamento in questione oltre la data di chiusura degli stipendi, con la conseguenza di dover recuperare nello stipendio di maggio le somme liquidate.

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