Home ›› Sanità ›› Documenti - Volantini ›› SCIOPERO GENERALE DI TUTTI I LAVORATORI DELL’ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI di Bologna giovedì 19 e venerdì 20 Maggio 2016

SCIOPERO GENERALE DI TUTTI I LAVORATORI DELL’ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI di Bologna giovedì 19 e venerdì 20 Maggio 2016

Se l’Amministrazione IOR tace…. e qualche prepotente e senza scrupoli pensa di poter fare della nostra vita e del nostro lavoro ciò che vuole…
Si sta sbagliando!
Noi lotteremo, finché ci sarà possibile, per difendere la nostra dignità, di lavoratori ma anche di esseri umani.

PER QUESTO ABBIAMO DICHIARATO...
(insieme a NURSIND e FIALS)

48 ORE DI SCIOPERO GENERALE DI TUTTI I LAVORATORI DELL’ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI dalle ore 24 di Mercoledì 18 maggio alle ore 24 di Venerdì 20 maggio

PER LA LEGALITÁ E LA TRASPARENZA
CONTRO TUTTE LE ILLEGITTIMITÁ

Piangere, lamentarsi dell’attuale situazione serve a poco se non vi è una reazione. Indignarsi per le ingiustizie e gli abusi, serve a poco se non si contrastano, DOVE SI VIVE E SI LAVORA, le situazioni d’illegittimità e di assenza di trasparenza che ci condizionano.

Perché
“il debito orario”, “i doppi turni”, “i rientri a budget”, “il prolungamento dell’orario di lavoro senza alcun motivo”, “gli spostamenti arbitrari e le riassegnazioni coatte e senza alcun senso”, “le posizioni organizzative assegnate senza alcuna selezione”, “la mancanza di verbali che testimonino le sedute della Commissione Trattante”, “i richiami immotivati ai lavoratori in ferie”, “le ferie richiamabili”, “i falsi progetti incentivanti”, sono tutte situazioni illegittime e per niente trasparenti, che condizionano, non solo il nostro lavoro, ma soprattutto la nostra vita.

La sensazione di subire un potere cinico e invisibile, quasi invincibile, può condizionare e deprimere: ce ne rendiamo conto.
Ma solo chi ha carne e spirito, da soli o in gruppo, non si deprime ma combatte!

Colleghi, lavoratori tutti !

Noi ci siamo e non chineremo né la testa né il nostro fondo schiena.

I COBAS hanno convocato, insieme alla CUB, all’USI e all’ADL Cobas, lo sciopero generale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, per l’intera giornata di venerdì 14 novembre. Insieme a noi promuoveranno lo sciopero, rendendolo generalizzato e sociale, anche numerose strutture dei Centri sociali e del territorio, comitati e coordinamenti dei precari, organizzazioni studentesche nazionali e locali.

Vogliamo coinvolgere nello sciopero – e nelle manifestazioni che si svolgeranno nelle principali città – anche parti significative del piccolo lavoro “autonomo”, schiacciato dalla crisi almeno quanto quello dipendente, i giovani delle partite IVA e delle decine di tipologie di precariato, e pure chi non può scioperare nelle forme tradizionali, chi non ha neanche un contratto o che addirittura lavora gratuitamente.

Continua

Anche se a tutt'oggi non è stato firmato il decreto che proroga il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici non c'è da sperare in una ripresa della contrattazione nazionale, considerato che manca completamente la copertura finanziaria. Scatta quindi da aprile la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale?
Dal punto di vista prettamente giuridico SI, eppure con il Dl 98/2011 il legislatore ha demandato all'emanazione di uno o più regolamenti per la proroga fino al 31/12/2014 di tutte le norme che limitano i trattamenti economici dei dipendenti della PA oltre che per la revisione delle modalità di calcolo dell'indennità di vacanza contrattuale.
Tirando le fila quindi, allo stato attuale non ci sono norme che vietano la corresponsione dell'indennità nello stipendio di aprile, eppure si paventa l'ipotesi dell'emanazione del regolamento in questione oltre la data di chiusura degli stipendi, con la conseguenza di dover recuperare nello stipendio di maggio le somme liquidate.

Continua