Home ›› Sanità ›› Documenti - Volantini

Documenti - Volantini

L'ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI DI BOLOGNA VERSO LO SCIOPERO GENERALE DEL 26 NOVEMBRE

Oggi, alle ore 11, presso la Prefettura di Bologna - alla presenza del Viceprefetto Aggiunto - si sono incontrati i rappresentanti sindacali dei COBAS Pubblico Impiego e FIALS con una rappresentanza dell'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, composta dal Direttore Amministrativo, del Servizio di Assistenza e dalla responsabile delle relazioni sindacali.

Le posizioni tra i sindacati e gli Amministratori IOR sono rimaste distanti e pertanto il tentativo di conciliazione tra le parti è fallito.

Lo sciopero di oggi nella sanità

 

Nella giornata odierna è da sottolineare la manifestazione, andata molto bene e partecipata, a Firenze sotto la Regione Toscana, dove una delegazione dei Cobas, di lavoratori e precari è stata ricevuta in Assessorato Sanità ed ha avuto l’assicurazione formale di un piano di stabilizzazione dei precari per il triennio 2018-2020 e risorse aggiuntive accessorie per il contratto sanità che proprio oggi, guarda caso, è stato siglato dai confederali, in forma di “preintesa”.

I COBAS PUBBLICO IMPIEGO CONFERMANO LO SCIOPERO PER VENERDI’ 23 FEBBRAIO NEL COMPARTO SANITA’

SONO STATE PROGRAMMATE al momento LE SEGUENTI INIZIATIVE:

 

 

CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO PER IL COMPARTO SANITA':

I COBAS SI APPRESTANO A INDIRE UNO SCIOPERO DI TUTTI I LAVORATORI !!!

Dopo 9 anni di blocco, il Governo Gentiloni ritarda il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro del comparto sanità stanziando risorse irrisorie.

Con la complicità dei sindacati Cgil-Cisl-Uil, autonomi, professionali e corporativi, ha già rinnovato il Contratto delle Funzioni Centrali, che ha fatto da apripista a tutti gli altri settori del pubblico impiego, rinunciando ad erogare i dovuti arretrati economici causa della “vacanza contrattuale”.

Nessun indennizzo ai lavoratori per le migliaia di euro perse, stravolgimento dell’assetto giuridico del rapporto di lavoro, inasprimento delle norme disciplinari e scippo di quote di salario accessorio e della produttività.

SCIOPERO DI TUTTI I LAVORATORI DEL COMPARTO DELL’ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI DI BOLOGNA

Dalle ore 24 di giovedì 20 luglio

alle ore 24 di venerdì 21 luglio

Abbiamo proclamato lo sciopero di 24 ore di tutti i lavoratori del Comparto Sanità dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna per:

Presidio il 29 aprile contro lo smantellamento di pediatria dell'ospedale SERRISTORI di Figline Valdarno (FI)

L'assemblea che si è tenuta in piazza Marsilio Ficino ha visto la presenza dei Cobas, del sindaco di Figline Incisa Giulia Mugnai, del Comitato Salvare il Serristori e del Calcit del Valdarno fiorentino.

I COBAS hanno convocato, insieme alla CUB, all’USI e all’ADL Cobas, lo sciopero generale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, per l’intera giornata di venerdì 14 novembre. Insieme a noi promuoveranno lo sciopero, rendendolo generalizzato e sociale, anche numerose strutture dei Centri sociali e del territorio, comitati e coordinamenti dei precari, organizzazioni studentesche nazionali e locali.

Vogliamo coinvolgere nello sciopero – e nelle manifestazioni che si svolgeranno nelle principali città – anche parti significative del piccolo lavoro “autonomo”, schiacciato dalla crisi almeno quanto quello dipendente, i giovani delle partite IVA e delle decine di tipologie di precariato, e pure chi non può scioperare nelle forme tradizionali, chi non ha neanche un contratto o che addirittura lavora gratuitamente.

Continua

Anche se a tutt'oggi non è stato firmato il decreto che proroga il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici non c'è da sperare in una ripresa della contrattazione nazionale, considerato che manca completamente la copertura finanziaria. Scatta quindi da aprile la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale?
Dal punto di vista prettamente giuridico SI, eppure con il Dl 98/2011 il legislatore ha demandato all'emanazione di uno o più regolamenti per la proroga fino al 31/12/2014 di tutte le norme che limitano i trattamenti economici dei dipendenti della PA oltre che per la revisione delle modalità di calcolo dell'indennità di vacanza contrattuale.
Tirando le fila quindi, allo stato attuale non ci sono norme che vietano la corresponsione dell'indennità nello stipendio di aprile, eppure si paventa l'ipotesi dell'emanazione del regolamento in questione oltre la data di chiusura degli stipendi, con la conseguenza di dover recuperare nello stipendio di maggio le somme liquidate.

Continua