Home ›› STRUTTURA ›› Il REGOLAMENTO Cobas Pubblico Impiego

Il REGOLAMENTO Cobas Pubblico Impiego

COBAS

Federazione del Pubblico ImpiegoREGOLAMENTO

ART. 1 – Iscrizioni e Quote

L’iscrizione alla Federazione nazionale di P.I. avviene, di norma, tramite le strutture aziendali. Le quote associative, al fine di armonizzare le entrate, sono fissate allo 0,50 della retribuzione - calcolata sul tabellare e Indennità Integrativa Speciale (per il comparto Regioni-EE.LL con il nuovo CCNL, la I.I.S. è conglobata nel tabellare) – per 12 mensilità. L’iscrizione implica l’autorizzazione alla trattenuta mensile sulla busta paga, con accredito della quota associativa sul c/c bancario intestato alla Federazione “Cobas Pubblico Impiego”. Per esigenze organizzative, è possibile aprire conti correnti bancari intestati a singoli comitati o articolazioni provinciali della Federazione, a condizione di rispettare i principi di finanziamento della struttura federale e della Confederazione di cui al successivo art. 2. L'iscrizione avviene su moduli omologati forniti dalla Federazione. L'iscrizione su moduli diversi, comportanti la non iscrizione alla Federazione nazionale COBAS P.I., determina la non appartenenza alla Federazione stessa.

 

ART. 2 – Finanziamento della Federazione e della Confederazione

Per garantire l’attività delle strutture Cobas locali e provinciali, della Federazione e della Confederazione, si stabilisce che il 30% delle quote sindacali sono trattenute sul conto corrente nazionale della Federazione, mentre il 70% viene lasciato a disposizione dei singoli comitati di base. I comitati possono richiederne l’accredito su propri conti correnti o disporne la corresponsione sulla base di espresse richieste ai Tesorieri.

Eventuali spese straordinarie per vertenze legali, agibilità sindacali (aspettative o permessi con distacchi parziali presso l’O.S. COBAS P.I.), sostegno alle spese per le sedi, saranno a carico della Federazione, previa decisione dell’esecutivo nazionale.

La Federazione provvede, tramite i Tesorieri, a versare alla Confederazione la quota di un minimo di 50 centesimi per ogni iscritto, al mese, salvo futuri adeguamenti dell’Assemblea nazionale Confederale. L’entità della quota destinata alla Federazione può essere maggiorata dall’Assemblea Nazionale con voto unanime.

I Tesorieri curano la gestione contabile e amministrativa e redigono il rendiconto annuale sulla situazione contabile dell’Associazione.

 

ART. 3 – Assemblee Provinciali

La struttura di base dell’organizzazione è il COBAS del luogo di lavoro, che si considera costituito di norma in presenza di almeno 3 iscritti/e. Tutte le decisioni in merito all’attività da effettuare nel luogo di lavoro spettano in prima istanza al COBAS stesso.

A livello provinciale, la sede primaria è l’Assemblea Provinciale della Federazione, che si riunisce almeno due volte l’anno. L’Assemblea elegge, ove ne esistano le condizioni, l’Esecutivo Provinciale ed elegge i delegati/e all’Assemblea Nazionale della Federazione P.I. . L’Assemblea norma il diritto e le modalità di voto, garantendo il massimo della democrazia formale e sostanziale. Qualora insorgano posizioni contrapposte ed inconciliabili, si ricorre al criterio della maggioranza. L’Assemblea si considera valida se è presente la maggioranza delle strutture periferiche, tramite i propri delegati. L’Assemblea è convocata dall’Esecutivo o su richiesta di almeno del 20% degli iscritti. L’Assemblea Provinciale è convocata dandone il massimo della pubblicità e della diffusione.

 

ART. 4 – Esecutivo Provinciale

All’Esecutivo è affidata la gestione e l’esecuzione delle linee politico-sindacali tracciate dall’Assemblea Provinciale. Il numero dei membri dell’Esecutivo Provinciale è stabilito dall’Assemblea Provinciale, garantendo che vi sia rappresentato ogni settore lavorativo facente parte della Federazione.

La revoca degli incarichi è stabilita dall’Assemblea Provinciale su decisione del settore a cui appartiene l’incaricato. L’assegnazione degli incarichi nell’Esecutivo Provinciale è compito dell’Esecutivo stesso.

 

ART. 5 – Strutture Regionali

A livello regionale, può essere costituita una struttura di coordinamento tra le varie province. Le norme di funzionamento sono decise dal Coordinamento stesso.

 

ART. 6 – Assemblea Nazionale

L’Assemblea Nazionale è il massimo organo decisionale della Federazione P.I.

L’A.N. si riunisce almeno una volta l’anno in via ordinaria. Può essere convocata in via straordinaria con le modalità decise dall’A.N..

L’A.N. elegge l’Esecutivo Nazionale e decide i criteri e le modalità di designazione/elezione dei delegati all’Assemblea Nazionale Confederale e all’Esecutivo Nazionale Confederale.

L’A.N. decide a maggioranza semplice, tranne i casi di modifiche statutarie e regolamentari, di fusioni/unificazioni/affiliazioni/Patti Federativi con altre Organizzazioni, per le quali è necessaria la maggioranza qualificata.

L’A.N. è considerata valida se sono presenti delegati/e di Province, che assommate, abbiano un numero di iscritti/e pari al 50% + 1 del totale degli iscritti/ alla Federazione e se sono presenti almeno il 30% delle Province dove la Federazione è costituita. All’A.N. può partecipare qualsiasi iscritto con diritto di parola, ma il diritto di voto è riservato ai delegati e a chi si attiene allo Statuto e al Regolamento.

L'A.N. decide le linee programmatiche della Federazione e dà mandato all' E.N. per l'attuazione e il rispetto delle stesse.

 

ART. 7 – Esecutivo Nazionale

Le modalità, i criteri, il numero dei membri e i compiti dell’Esecutivo Nazionale sono decisi dall’A. N. . All’Esecutivo Nazionale è affidata la gestione e l’esecuzione delle linee politico-sindacali a livello nazionale decise nell’Assemblea Nazionale. L'E.N. è altresì garante del rispetto dello Statuto e del presente Regolamento. Gli incarichi sono decisi in seno all’Esecutivo Nazionale. Sono eletti o designati un Portavoce/Coordinatore, un Presidente/Rappresentante legale e due Tesorieri. L’Esecutivo Nazionale si riunisce, di norma, almeno 2 volte l’anno o su mandato dell’Assemblea Nazionale per l’attuazione di specifici programmi.

 

ART. 8 – Modifiche Regolamentari

Il presente Regolamento può essere modificato e/o integrato dall’Assemblea Nazionale della Federazione con le modalità stabilite dall’Assemblea Nazionale.

I COBAS hanno convocato, insieme alla CUB, all’USI e all’ADL Cobas, lo sciopero generale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, per l’intera giornata di venerdì 14 novembre. Insieme a noi promuoveranno lo sciopero, rendendolo generalizzato e sociale, anche numerose strutture dei Centri sociali e del territorio, comitati e coordinamenti dei precari, organizzazioni studentesche nazionali e locali.

Vogliamo coinvolgere nello sciopero – e nelle manifestazioni che si svolgeranno nelle principali città – anche parti significative del piccolo lavoro “autonomo”, schiacciato dalla crisi almeno quanto quello dipendente, i giovani delle partite IVA e delle decine di tipologie di precariato, e pure chi non può scioperare nelle forme tradizionali, chi non ha neanche un contratto o che addirittura lavora gratuitamente.

Continua

Anche se a tutt'oggi non è stato firmato il decreto che proroga il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici non c'è da sperare in una ripresa della contrattazione nazionale, considerato che manca completamente la copertura finanziaria. Scatta quindi da aprile la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale?
Dal punto di vista prettamente giuridico SI, eppure con il Dl 98/2011 il legislatore ha demandato all'emanazione di uno o più regolamenti per la proroga fino al 31/12/2014 di tutte le norme che limitano i trattamenti economici dei dipendenti della PA oltre che per la revisione delle modalità di calcolo dell'indennità di vacanza contrattuale.
Tirando le fila quindi, allo stato attuale non ci sono norme che vietano la corresponsione dell'indennità nello stipendio di aprile, eppure si paventa l'ipotesi dell'emanazione del regolamento in questione oltre la data di chiusura degli stipendi, con la conseguenza di dover recuperare nello stipendio di maggio le somme liquidate.

Continua