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Elezioni RSU al Centro Polifunzionale di Sperimentazione di Montelibretti (RM) – I Cobas si confermano il secondo sindacato... nonostante tutto !

Si sono svolte dall’8 al 10 ottobre le seconde elezioni RSU del 2012 al Centro Polifunzionale di Sperimentazione di Montelibretti (RM).

Elezioni ripetute dopo quelle di marzo, a causa di un cavilloso, strumentale ricorso che ha avuto una discutibile sponda nella decisione del 5 giugno 2012 del comitato dei garanti presso la Direzione Territoriale del Lavoro di Roma.

Una scelta che ha privato i lavoratori del Cepolispe di Montelibretti di una RSU nei pieni poteri ma decapitata e non operativa, e che, in barba ad una favoleggiata democrazia sindacale, ha delegittimato delegati regolarmente eletti, ingessando per mesi l’attività sindacale interna.

Nonostante un evidente clima avvelenato da mesi di polemiche e strascichi inutili, nonostante grosse irregolarità in quest’ultima procedura elettorale, prontamente rappresentate con un ricorso dei Cobas ben prima dello spoglio elettorale… ebbene… il voto del personale, anche se con una percentuale di votanti minore per l’inevitabile stanchezza, ha confermato che i Cobas sono il secondo sindacato dell’ente, con 2 delegati RSU eletti e con un aumento sensibile dei voti di lista.

Questa è la migliore risposta a chi aveva proposto ricorso in primavera, e a chi aveva appoggiato senza motivazioni la scelta di un nuovo appuntamento elettorale. Ringraziamo i lavoratori della partecipazione e un grazie grande e grosso a chi ha appoggiato col voto ancora una volta la lista Cobas.

Bisogna riprendere quanto prima l’iniziativa di tutela sindacale al Cepolispe, i tagli del governo Monti sono sempre più incalzanti e gli attacchi ai lavoratori pubblici non si interrompono.

Così come il Ministero della Difesa, con i preannunciati esuberi di 10 mila lavoratori, non sfugge a questa logica perversa a cui bisognerà rispondere con un’adeguata mobilitazione.

I COBAS hanno convocato, insieme alla CUB, all’USI e all’ADL Cobas, lo sciopero generale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, per l’intera giornata di venerdì 14 novembre. Insieme a noi promuoveranno lo sciopero, rendendolo generalizzato e sociale, anche numerose strutture dei Centri sociali e del territorio, comitati e coordinamenti dei precari, organizzazioni studentesche nazionali e locali.

Vogliamo coinvolgere nello sciopero – e nelle manifestazioni che si svolgeranno nelle principali città – anche parti significative del piccolo lavoro “autonomo”, schiacciato dalla crisi almeno quanto quello dipendente, i giovani delle partite IVA e delle decine di tipologie di precariato, e pure chi non può scioperare nelle forme tradizionali, chi non ha neanche un contratto o che addirittura lavora gratuitamente.

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Anche se a tutt'oggi non è stato firmato il decreto che proroga il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici non c'è da sperare in una ripresa della contrattazione nazionale, considerato che manca completamente la copertura finanziaria. Scatta quindi da aprile la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale?
Dal punto di vista prettamente giuridico SI, eppure con il Dl 98/2011 il legislatore ha demandato all'emanazione di uno o più regolamenti per la proroga fino al 31/12/2014 di tutte le norme che limitano i trattamenti economici dei dipendenti della PA oltre che per la revisione delle modalità di calcolo dell'indennità di vacanza contrattuale.
Tirando le fila quindi, allo stato attuale non ci sono norme che vietano la corresponsione dell'indennità nello stipendio di aprile, eppure si paventa l'ipotesi dell'emanazione del regolamento in questione oltre la data di chiusura degli stipendi, con la conseguenza di dover recuperare nello stipendio di maggio le somme liquidate.

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