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IL COMUNE di ROMA DEVE PAGARE LA QUOTA B

IL TRIBUNALE DI ROMA – SECONDA SEZIONE LAVORO – IN DATA 24/10/2016 HA EMESSO UN PRIMO DECRETO INGIUNTIVO CHE INTIMA AL COMUNE DI ROMA DI PAGARE LA SOMMA DI 520 EURO (IMPORTO CORRISPONDENTE ALLA QUOTA B PER UN DIPENDENTE DI CAT. C), OLTRE INTERESSI LEGALI DALLA DATA DI MATURAZIONE DEL DIRITTO.

Con il supporto del nostro studio legale, abbiamo avviato alcuni procedimenti di ingiunzione volti ad ottenere, per ogni singolo ricorso, un pronunciamento dei giudici in merito al diritto di credito maturato dal personale capitolino, in seguito alla sospensione dell’erogazione della quota B della produttività dovuta per l’anno 2015.

 

Ebbene, la prima pronuncia è stata inequivocabile: la domanda formulata dalla parte ricorrente è fondata e, dunque, la somma richiesta è esigibile e certa, derivandone l’obbligo a carico del Comune di pagare entro quaranta giorni l’importo dovuto od opporsi al decreto.

Si tratta di un piccolo ma concreto risultato sul piano legale, un primo riconoscimento di un diritto negato che può aprire la strada alla soluzione della vertenza. L'obiettivo è spingere l'Amministrazione ad assumersi le proprie responsabilità e portare la trattativa sul salario accessorio fuori dall'attuale stallo .

Il prossimo 3 novembre si terrà l’incontro (forse) decisivo al tavolo di trattativa centrale. Dall’esito di quella riunione dipenderà il prosieguo della nostra vertenza legale: se la parte pubblica non si pronuncerà in modo chiaro e definitivo sul pagamento delle somme dovute, si procederà con un’azione più ampia a mettere in mora l’Amministrazione ingiungendole, con ulteriori ricorsi da noi patrocinati, di pagare la quota B della produttività di sistema.

Interromperemo la nostra azione legale solo nel caso in cui si sottoscriverà un accordo che definisca la ripartizione del fondo 2015, la costituzione e la ripartizione del fondo 2016, e sancisca l’erogazione delle quote di salario accessorio finora inopinatamente sottratte ai dipendenti capitolini.

In ogni caso, vigileremo sull’esatta definizione dei termini relativi al piano di recupero delle somme illegittimamente (secondo il MEF) erogate nel corso delle precedenti annualità.

Roma 26 ottobre 2016

 

Gianni Carravetta e Claudio Romanini

RSU – COBAS COMUNE DI ROMA

Per contatti e informazione sulla vertenza legale:

347 1876625 – coordinamento@cobasromacomune.it