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Dal Cobas comune di Venezia

 

RESOCONTO TAVOLO SINDACALE E INCONTRO CON PREMIER MATTEO RENZI - VENERDì 25/11

> Venerdì 25/11, alle 10:00, come pattuito durante l'incontro avuto col Prefetto, si è tenuto il Tavolo sindacale con all'OdG:
> 1. Revisione atto unilaterale per il personale del comparto 2016;
> 2. Piano occupazionale.

 

Delegazione trattante di parte pubblica (DTPP): Asteria, Fabris, Grandese, Dei Rossi, Assessore al personale Romor.
Si sono presentati per assistere al tavolo molti colleghi e colleghe, sia precari che non.
Purtroppo la Delegazione trattante di parte pubblica non ha permesso a tutte e tutti di assistere e una parte sono stati tenuti fuori, bloccati e lasciati sulle scale.
Il nostro ringraziamento a tutte e tutti per esserci stati!
In apertura, la componente sindacale ha chiesto di invertire l'ordine dell'OdG in modo da trattare prima il Piano occupazionale, questione ormai gravemente urgentissima perché definisce il futuro dei nostri colleghi precari.
La RSU ha anche ricordato anche che era stato richiesto via mail di avere preventivamente la documentazione relativa ai temi posti all'OdG, ma che l'AC non ha mai neppure risposto alla richiesta.
PUNTO 2.
L'AC ha tenuto un comportamento imbarazzante, senza presentare nulla di scritto, nessun piano, men che meno triennale, come invece richiederebbe la norma e come richiesto anche dalla Prefettura.
L'Assessore al Personale e la Segretaria Generale hanno solo annunciato a voce di avere "le migliori intenzioni" e che per il 2017 possono disporre di 1.650.000€ e di 80 posti, "specificando" che vorrebbero assumere "un po' dalle graduatorie 2014 (circa la metà dei 43), un po' da quelle dai nuovi bandi", coprendo quindi i restanti 60 posti (circa) con la riserva del 40% di interni dal nuovo concorso pubblico, da bandire. Quindi, capiamo noi, circa in totale 22 + 24 = 44 precari FORSE assunti, su 119 attuali in scadenza.
Inoltre, l'Amministrazione ha confermato che per tutti i colleghi il cui contratto scade a dicembre, con l'attuale quadro normativo, non sono possibili proroghe dei contratti e che quindi resteranno sicuramente a casa dal 1 gennaio, in attesa delle assunzioni o del bando.
Come Cobas giudichiamo gravissimo il comportamento della DTPP che, nonostante i formalismi imposti dalle norme e nonostante esplicita richiesta scritta della Prefettura, all'appuntamento fissato per il 25 novembre si presenta ancora senza nessun documento di pianificazione del fabbisogno del personale e del programma delle assunzioni per i prossimi 3 anni.
Riteniamo infatti che l'Amministrazione sia tenuta a presentare alla parte sindacale e quindi ai suoi dipendenti, un piano triennale completo che, in considerazione del fabbisogno del personale dell'ente, definisca un programma di assunzioni nell'arco del prossimo triennio (2017-2018-2019) in grado di stabilizzare tutte le colleghe e i colleghi che attualmente lavorano per il Comune di Venezia con contratti a termine.
In più occasioni differenti l'AC, per voce degli assessori al personale e al bilancio, ha confermato di avere sia la capacità economica che numerica in pianta organica per assumere tutti i 119 precari.
PUNTO 1
L'AC ha spiegato che alcuni risparmi derivanti dalla riduzione del numero delle PO, passate da 238 a 182, e dalla riduzione delle indennità del Servizio ispettivo del Casinò, verranno destinati al fondo di produttività per il finanziamento del contratto di secondo livello. Ha altresì aperto sulla possibilità di distribuire a pioggia le competenze del 2016, tornando clamorosamente sui propri passi e riaprendo, di fatto, la contrattazione decentrata.
Per proseguire la discussione su entrambi i punti l'Amministrazione ha promesso una riconvocazione per giovedì prossimo 1 dicembre alle ore 10:00.
Alla chiusura del tavolo, i colleghi e le colleghe precarie presenti hanno deciso di provare ad incontrare il Premier Matteo Renzi, atteso al Teatro Corso per le 20:30 di venerdì stesso.
Il Gruppo Cobas ha accompagnato e supportato le colleghe e i colleghi nell'organizzazione dell'incontro, avvenuto effettivamente, grazie alla mediazione di alcuni esponenti del Partito Democratico locale (Ferrazzi, Menotto, Pellicani, Sambo).
Una delegazione di colleghi ha potuto conferire con il Premier, consegnandogli anche una lettera esplicativa, illustrando la situazione, sia dal punto di vista lavorativo, che il rischio di chiusura e di sofferenza che corrono molti servizi della Città, in relazione all'assunzione o meno dei 119 colleghe e colleghi.
Ci auguriamo che il PATTO PER LA CITTA' che il Premier vuole firmare con il Sindaco non prescinda dalla salvaguardia dei posti di lavoro e dei servizi di qualità che questi rappresentano!
A giovedì 1 dicembre, ore 10:00!
Venezia, 26/11/2016
Cobas Autorganizzati - Comune di Venezia

I COBAS hanno convocato, insieme alla CUB, all’USI e all’ADL Cobas, lo sciopero generale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, per l’intera giornata di venerdì 14 novembre. Insieme a noi promuoveranno lo sciopero, rendendolo generalizzato e sociale, anche numerose strutture dei Centri sociali e del territorio, comitati e coordinamenti dei precari, organizzazioni studentesche nazionali e locali.

Vogliamo coinvolgere nello sciopero – e nelle manifestazioni che si svolgeranno nelle principali città – anche parti significative del piccolo lavoro “autonomo”, schiacciato dalla crisi almeno quanto quello dipendente, i giovani delle partite IVA e delle decine di tipologie di precariato, e pure chi non può scioperare nelle forme tradizionali, chi non ha neanche un contratto o che addirittura lavora gratuitamente.

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Anche se a tutt'oggi non è stato firmato il decreto che proroga il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici non c'è da sperare in una ripresa della contrattazione nazionale, considerato che manca completamente la copertura finanziaria. Scatta quindi da aprile la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale?
Dal punto di vista prettamente giuridico SI, eppure con il Dl 98/2011 il legislatore ha demandato all'emanazione di uno o più regolamenti per la proroga fino al 31/12/2014 di tutte le norme che limitano i trattamenti economici dei dipendenti della PA oltre che per la revisione delle modalità di calcolo dell'indennità di vacanza contrattuale.
Tirando le fila quindi, allo stato attuale non ci sono norme che vietano la corresponsione dell'indennità nello stipendio di aprile, eppure si paventa l'ipotesi dell'emanazione del regolamento in questione oltre la data di chiusura degli stipendi, con la conseguenza di dover recuperare nello stipendio di maggio le somme liquidate.

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