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Ordine del giorno 18-5-02

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CONFEDERAZIONE COBAS
SICILIA

Coordinamento Regionale Siciliano p.zza Unità d'Italia, 11 90144 - Palermo

tel. 091349192 tel/fax 091349250 www.cobas.it e-mail: c.cobassicilia@tin.it

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sedi e riferimenti Confederazione COBAS in Sicilia: Agrigento sede provinciale via Pier Santi Mattarella, 6 tel 03394950622; Caltanissetta sede provinciale via Re d’Italia, 14 tel/fax 093421085; Catania sede provinciale tel/fax 0952500232; Enna tel 093529936; Messina sede provinciale via D’Amore, 11 tel 090670062; Ragusa tel 0932228304; Siracusa tel 0931701745; Trapani tel 0924906454

Caltanissetta 18-5-02

Il Coordinamento Regionale Siciliano della CONFEDERAZIONE COBAS riunito a Caltanissetta il 18 maggio 2002 con rappresentanti di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani dei settori scuola, sanità, acquedotti, enti locali, ricerca, vista la grave emergenza idrica che attanaglia le città e le campagne dell’isola dovuta alle politiche a dir poco sconsiderate dei governi di centrodestra e centrosinistra succedutisi alla guida della Regione, considerando che l’acqua è un bene pubblico primario, ha approvato il seguente

ORDINE DEL GIORNO
La Confederazione COBAS della Sicilia
  • Fa propria la lotta dei COBAS dell’EAS (Ente Acquedotti Siciliani) contro la privatizzazione delle risorse idriche in Sicilia, per la tutela dei cittadini utenti con tariffe eque, qualità ed efficienza del servizio, la tutela della gestione da ingerenze affaristico-mafiose, la tutela dell’occupazione e del rapporto di lavoro dei dipendenti dell’E.A.S. e degli altri Enti e Aziende di gestione;
  • Fa propria la campagna per la costituzione di un’Autorità Unica delle acque in Sicilia;
  • Si mobilita per l’acquisizione al patrimonio pubblico delle sorgenti e dei pozzi dei privati che sfruttano la carenza d’acqua per fare lauti guadagni;
  • Propone una legge regionale di iniziativa popolare per creare in Sicilia un Ente Unico Pubblico gestore delle acque;
  • Si mobilita per modificare (anche con un referendum abrogativo) la legge Regionale n°10 del 27 Aprile 1999 che ha dato avvio alla privatizzazione dell’EAS.

Per il Coordinamento Regionale Siciliano

Confederazione COBAS

Renato Franzitta

I COBAS hanno convocato, insieme alla CUB, all’USI e all’ADL Cobas, lo sciopero generale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, per l’intera giornata di venerdì 14 novembre. Insieme a noi promuoveranno lo sciopero, rendendolo generalizzato e sociale, anche numerose strutture dei Centri sociali e del territorio, comitati e coordinamenti dei precari, organizzazioni studentesche nazionali e locali.

Vogliamo coinvolgere nello sciopero – e nelle manifestazioni che si svolgeranno nelle principali città – anche parti significative del piccolo lavoro “autonomo”, schiacciato dalla crisi almeno quanto quello dipendente, i giovani delle partite IVA e delle decine di tipologie di precariato, e pure chi non può scioperare nelle forme tradizionali, chi non ha neanche un contratto o che addirittura lavora gratuitamente.

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Anche se a tutt'oggi non è stato firmato il decreto che proroga il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici non c'è da sperare in una ripresa della contrattazione nazionale, considerato che manca completamente la copertura finanziaria. Scatta quindi da aprile la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale?
Dal punto di vista prettamente giuridico SI, eppure con il Dl 98/2011 il legislatore ha demandato all'emanazione di uno o più regolamenti per la proroga fino al 31/12/2014 di tutte le norme che limitano i trattamenti economici dei dipendenti della PA oltre che per la revisione delle modalità di calcolo dell'indennità di vacanza contrattuale.
Tirando le fila quindi, allo stato attuale non ci sono norme che vietano la corresponsione dell'indennità nello stipendio di aprile, eppure si paventa l'ipotesi dell'emanazione del regolamento in questione oltre la data di chiusura degli stipendi, con la conseguenza di dover recuperare nello stipendio di maggio le somme liquidate.

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