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Dal Cobas Empoli Valdelsa - Sull'Unione dei Comuni

L'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa comprende undici comuni (Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montespertoli, Montaione, Montelupo Fiorentino e Vinci).

Andrà a sostituire il Circondario e costituirà a tutti gli effetti un nuovo ente con Presidente, Giunta e Consiglio.

Eserciterà alcune funzioni fondamentali di interesse pubblico (gestione dei rifiuti, catasto, pianificazione urbanistica, protezione civile, polizia municipale, servizi sociali etc.)

L'Unione dei Comuni è stata sbandierata come soluzione ottimale per la riduzione della spesa pubblica.

Noi invece siamo molto preoccupati e ci opporremo a qualsiasi ulteriore taglio dei servizi pubblici, a trasferimenti forzosi dei dipendenti, a nuove esternalizzazioni e a qualunque modifica peggiorativa nelle condizioni di lavoro.

Pertanto, visto che lo Statuto, già entusiasticamente approvato da tutti gli aderenti, assicura la massima trasparenza e circolazione delle informazioni, chiediamo ai diretti interessati :

- quali sono i servizi pubblici che saranno gestiti direttamente dall'Unione dei Comuni, compresi quelli indicati in maniera generica come “servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale” e quali quelli che saranno gestiti invece tramite convenzione, compresi quelli indicati vagamente come “ulteriori funzioni e servizi”?

- Quando verranno redatti i regolamenti che disciplinano l'organizzazione degli uffici e dei servizi? Quali sono le forme di pubblicizzazione previste per informarne i cittadini?

- Dove verranno dislocati sul territorio, servizio per servizio, i vari uffici dell'Unione dei Comuni?

- Quali sono i criteri di selezione che verranno adottati per trasferire, , in distacco o comando, i dipendenti all'Unione? E' prevista o meno la possibilità di scelta da parte del lavoratore?

- Visto che entrambe le istituzioni (il comando e il distacco) sono temporanee, quanto dura il passaggio dei dipendenti all'Unione? Come verranno ricollocati al termine del trasferimento?

- Quanti lavoratori invece rimarranno a presidiare il territorio negli sportelli informativi rivolti al cittadino? Come verranno organizzati (orari di apertura, servizi offerti etc.) questi sportelli?

- Come avverrà la contrattazione decentrata dei dipendenti trasferiti all'Unione dei Comuni? Sarà diversa rispetto a quella dei lavoratori rimasti nei singoli comuni?

Inoltre chiediamo che :

- vengano realizzati il prima possibile incontri con tutti i lavoratori dei servizi pubblici dell'Unione al fine di spiegare chiaramente i cambiamenti che avverranno

- vengano realizzati incontri pubblici con i cittadini degli 11 comuni non solo per illustrare scelte già fatte ma per coinvolgerli nel procedimento

- vengano realizzati incontri con tutte le organizzazioni sindacali presenti sul territorio

 

Cobas Empoli Valdelsa

 

 

 

 

 

I COBAS hanno convocato, insieme alla CUB, all’USI e all’ADL Cobas, lo sciopero generale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, per l’intera giornata di venerdì 14 novembre. Insieme a noi promuoveranno lo sciopero, rendendolo generalizzato e sociale, anche numerose strutture dei Centri sociali e del territorio, comitati e coordinamenti dei precari, organizzazioni studentesche nazionali e locali.

Vogliamo coinvolgere nello sciopero – e nelle manifestazioni che si svolgeranno nelle principali città – anche parti significative del piccolo lavoro “autonomo”, schiacciato dalla crisi almeno quanto quello dipendente, i giovani delle partite IVA e delle decine di tipologie di precariato, e pure chi non può scioperare nelle forme tradizionali, chi non ha neanche un contratto o che addirittura lavora gratuitamente.

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Anche se a tutt'oggi non è stato firmato il decreto che proroga il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici non c'è da sperare in una ripresa della contrattazione nazionale, considerato che manca completamente la copertura finanziaria. Scatta quindi da aprile la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale?
Dal punto di vista prettamente giuridico SI, eppure con il Dl 98/2011 il legislatore ha demandato all'emanazione di uno o più regolamenti per la proroga fino al 31/12/2014 di tutte le norme che limitano i trattamenti economici dei dipendenti della PA oltre che per la revisione delle modalità di calcolo dell'indennità di vacanza contrattuale.
Tirando le fila quindi, allo stato attuale non ci sono norme che vietano la corresponsione dell'indennità nello stipendio di aprile, eppure si paventa l'ipotesi dell'emanazione del regolamento in questione oltre la data di chiusura degli stipendi, con la conseguenza di dover recuperare nello stipendio di maggio le somme liquidate.

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