Home ›› ENTI LOCALI ›› Documenti ›› 14 febbraio 2013 sciopero generale al Comune di Firenze

14 febbraio 2013 sciopero generale al Comune di Firenze

Uffici deserti, servizi fermi, migliaia di lavoratori e lavoratrici del comune di Firenze hanno sfilato per le vie del centro da P.V. fino alla sede della Corte dei Conti. Un corteo unitario, colorato ma compatto e determinato come non si vedeva da quasi venti anni. Questa è solo la prima risposta dei lavoratori e delle lavoratrici del Comune di Firenze all'aggressione al salario e ai diritti sindacali, altre ne seguiranno.
Non si illudano, Sindaco, politici, Corte dei Conti, non rinunceremo mai a difendere il nostro salario, la nostra dignità, i nostri diritti.

Cobas Comune di Firenze

I COBAS hanno convocato, insieme alla CUB, all’USI e all’ADL Cobas, lo sciopero generale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, per l’intera giornata di venerdì 14 novembre. Insieme a noi promuoveranno lo sciopero, rendendolo generalizzato e sociale, anche numerose strutture dei Centri sociali e del territorio, comitati e coordinamenti dei precari, organizzazioni studentesche nazionali e locali.

Vogliamo coinvolgere nello sciopero – e nelle manifestazioni che si svolgeranno nelle principali città – anche parti significative del piccolo lavoro “autonomo”, schiacciato dalla crisi almeno quanto quello dipendente, i giovani delle partite IVA e delle decine di tipologie di precariato, e pure chi non può scioperare nelle forme tradizionali, chi non ha neanche un contratto o che addirittura lavora gratuitamente.

Continua

Anche se a tutt'oggi non è stato firmato il decreto che proroga il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici non c'è da sperare in una ripresa della contrattazione nazionale, considerato che manca completamente la copertura finanziaria. Scatta quindi da aprile la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale?
Dal punto di vista prettamente giuridico SI, eppure con il Dl 98/2011 il legislatore ha demandato all'emanazione di uno o più regolamenti per la proroga fino al 31/12/2014 di tutte le norme che limitano i trattamenti economici dei dipendenti della PA oltre che per la revisione delle modalità di calcolo dell'indennità di vacanza contrattuale.
Tirando le fila quindi, allo stato attuale non ci sono norme che vietano la corresponsione dell'indennità nello stipendio di aprile, eppure si paventa l'ipotesi dell'emanazione del regolamento in questione oltre la data di chiusura degli stipendi, con la conseguenza di dover recuperare nello stipendio di maggio le somme liquidate.

Continua