Home ›› ENTI LOCALI ›› Documenti

Documenti

14 febbraio 2013 sciopero generale al Comune di Firenze

Uffici deserti, servizi fermi, migliaia di lavoratori e lavoratrici del comune di Firenze hanno sfilato per le vie del centro da P.V. fino alla sede della Corte dei Conti. Un corteo unitario, colorato ma compatto e determinato come non si vedeva da quasi venti anni. Questa è solo la prima risposta dei lavoratori e delle lavoratrici del Comune di Firenze all'aggressione al salario e ai diritti sindacali, altre ne seguiranno.
Non si illudano, Sindaco, politici, Corte dei Conti, non rinunceremo mai a difendere il nostro salario, la nostra dignità, i nostri diritti.

Cobas Comune di Firenze

Lettera all'amministrazione comunale di Palermo

Al Sig. Sindaco del Comune di Palermo Prof. Leoluca Orlando

Ai Sig.ri Assessori

Ai Sig.ri Consiglieri Comunali

Sig. Sindaco, il suo successo elettorale, oltre al consenso e seguito personale, è conseguente al desiderio di cambiamento che la cittadinanza e la stragrande maggioranza dei Lavoratori del Comune hanno maturato a seguito della cattiva politica della precedente amministrazione il cui specchio era il mal funzionamento di tutta la macchina comunale. E’ comprensibile che nel giro di pochi mesi non si può rimediare a tutte le storture precedentemente provocate e che ci vuole una forte senso di collaborazione di tutti i lavoratori e dei loro rappresentanti in vista di un reale cambiamento, ma i segnali che arrivano a noi lavoratori non sembrano indirizzati in quella prospettiva.

 

Dal Cobas Empoli Valdelsa - Sull'Unione dei Comuni

L'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa comprende undici comuni (Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montespertoli, Montaione, Montelupo Fiorentino e Vinci).

Andrà a sostituire il Circondario e costituirà a tutti gli effetti un nuovo ente con Presidente, Giunta e Consiglio.

Eserciterà alcune funzioni fondamentali di interesse pubblico (gestione dei rifiuti, catasto, pianificazione urbanistica, protezione civile, polizia municipale, servizi sociali etc.)

L'Unione dei Comuni è stata sbandierata come soluzione ottimale per la riduzione della spesa pubblica.

VIDEO INTERVISTA - Sul dissesto finanziario al comune di Caserta

I Cobas di Caserta denunciano la mancata erogazione di stipendio e tredicesima ai lavoratori e gravi irregolarità nella gestione dei pagamenti ai creditori da parte dell'ente comune

I COBAS hanno convocato, insieme alla CUB, all’USI e all’ADL Cobas, lo sciopero generale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, per l’intera giornata di venerdì 14 novembre. Insieme a noi promuoveranno lo sciopero, rendendolo generalizzato e sociale, anche numerose strutture dei Centri sociali e del territorio, comitati e coordinamenti dei precari, organizzazioni studentesche nazionali e locali.

Vogliamo coinvolgere nello sciopero – e nelle manifestazioni che si svolgeranno nelle principali città – anche parti significative del piccolo lavoro “autonomo”, schiacciato dalla crisi almeno quanto quello dipendente, i giovani delle partite IVA e delle decine di tipologie di precariato, e pure chi non può scioperare nelle forme tradizionali, chi non ha neanche un contratto o che addirittura lavora gratuitamente.

Continua

Anche se a tutt'oggi non è stato firmato il decreto che proroga il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici non c'è da sperare in una ripresa della contrattazione nazionale, considerato che manca completamente la copertura finanziaria. Scatta quindi da aprile la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale?
Dal punto di vista prettamente giuridico SI, eppure con il Dl 98/2011 il legislatore ha demandato all'emanazione di uno o più regolamenti per la proroga fino al 31/12/2014 di tutte le norme che limitano i trattamenti economici dei dipendenti della PA oltre che per la revisione delle modalità di calcolo dell'indennità di vacanza contrattuale.
Tirando le fila quindi, allo stato attuale non ci sono norme che vietano la corresponsione dell'indennità nello stipendio di aprile, eppure si paventa l'ipotesi dell'emanazione del regolamento in questione oltre la data di chiusura degli stipendi, con la conseguenza di dover recuperare nello stipendio di maggio le somme liquidate.

Continua