Home ›› ARCHIVIO ›› CONTRATTI ›› DICHIARAZIONE A VERBALE COBAS

DICHIARAZIONE A VERBALE COBAS

<

immagini1

COBAS Pubblico Impiego

aderente alla Confederazione COBAS

viale Manzoni 55 – 00185 ROMA Tel. 0677591926 Fax 0677206060

email: info@pubblicoimpiego.cobas.it sito: www.pubblicoimpiego.cobas.it

DICHIARAZIONE A VERBALE SUL CONTRATTO DEL CNEL

I Cobas Pubblico Impiego, come già specificato il 21 luglio 2008 con la dichiarazione allegata al Protocollo tecnico di accordo relativo all’ Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale del CNEL parte normativa quadriennio 2006 – 2009 e parte economica 2006 - 2007, non sottoscrivono in data odierna il CCNL quadriennale 2006-2009 e il biennio economico 2006-2007 per il personale del CNEL.

Gli irrisori aumenti economici stabiliti, lontani da un recupero minimo dell’inflazione reale, un ordinamento professionale con un percorso di carriera non definito, la valutazione meritocratica dell’apporto individuale del lavoratore e un inasprimento fortissimo delle norme disciplinari sono motivo di totale dissenso da parte dei Cobas Pubblico Impiego, tra l’altro in una fase di spaventosa compressione dei diritti dei pubblici dipendenti che ha raggiunto il culmine con l’approvazione definitiva del Decreto Legge 112 tramutata ad agosto nella Legge 133, che, oltre ai negativi provvedimenti di merito, travalica i contratti pubblici e gli aspetti giuridico – economici contenuti in essi.

Roma, 22-09-08p. Esecutivo Cobas Pubblico Impiego

Maurizio Russo

I COBAS hanno convocato, insieme alla CUB, all’USI e all’ADL Cobas, lo sciopero generale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, per l’intera giornata di venerdì 14 novembre. Insieme a noi promuoveranno lo sciopero, rendendolo generalizzato e sociale, anche numerose strutture dei Centri sociali e del territorio, comitati e coordinamenti dei precari, organizzazioni studentesche nazionali e locali.

Vogliamo coinvolgere nello sciopero – e nelle manifestazioni che si svolgeranno nelle principali città – anche parti significative del piccolo lavoro “autonomo”, schiacciato dalla crisi almeno quanto quello dipendente, i giovani delle partite IVA e delle decine di tipologie di precariato, e pure chi non può scioperare nelle forme tradizionali, chi non ha neanche un contratto o che addirittura lavora gratuitamente.

Continua

Anche se a tutt'oggi non è stato firmato il decreto che proroga il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici non c'è da sperare in una ripresa della contrattazione nazionale, considerato che manca completamente la copertura finanziaria. Scatta quindi da aprile la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale?
Dal punto di vista prettamente giuridico SI, eppure con il Dl 98/2011 il legislatore ha demandato all'emanazione di uno o più regolamenti per la proroga fino al 31/12/2014 di tutte le norme che limitano i trattamenti economici dei dipendenti della PA oltre che per la revisione delle modalità di calcolo dell'indennità di vacanza contrattuale.
Tirando le fila quindi, allo stato attuale non ci sono norme che vietano la corresponsione dell'indennità nello stipendio di aprile, eppure si paventa l'ipotesi dell'emanazione del regolamento in questione oltre la data di chiusura degli stipendi, con la conseguenza di dover recuperare nello stipendio di maggio le somme liquidate.

Continua