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Contratti

La Cassetta degli attrezzi - Enti Locali Norme varie
La Cassetta degli attrezzi - Enti Locali CCNL 2002-2005 Enti Locali (Seconda parte)
La Cassetta degli attrezzi - Enti Locali CCNL 2002-2005 Enti Locali (Prima parte)
La Cassetta degli attrezzi - Enti Locali Contratti di lavoro degli Enti locali fino al 2001
Contratto 16.10.2003 CCNL per il personale non dirigente del comparto Regioni ed Autonomie Locali 2002 - 2005
Contratto 14.9.2000 CCNL per il personale non dirigente del comparto Regioni ed Autonomie Locali successivo a quello dell'1.4.1999
Contratto 14.4.2000 CCNL per l'interpretazione autentica, ai sensi dell'art. 68 bis del D. Lgs n. 29/1993, dell'art. 37, comma 2, del CCNL del personale del comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali sottoscritto il 6.7.1995 e successive modificazioni ed integrazioni
Contratto 1.4.1999 CCNL comparto Regioni ed autonomie locali personale non dirigente - parte normativa 1998/2001 e parte economica 1998/1999
Contratto 31.3.1999 CCNL comparto Regioni ed autonomie locali personale non dirigente - revisione del sistema di classificazione professionale
Contratto 13.5.1996 CCNL integrativo del CCNL stipulato il 6 luglio 1995 del personale del comparto Regioni - Autonomie locali
Contratto 6.7.1995 CCNL del comparto del personale delle Regioni ed Autonomie locali parte normativa 1994 - 1997 e parte economica 1994 - 1995 e norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali
Contratto 16.7.1996 - biennio economico 1996-97 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEL COMPARTO DEL PERSONALE DELLE REGIONI-AUTONOMIE LOCALI, DI CUI ALL'ART. 5 DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 DICEMBRE 1993, N. 593, RELATIVO AL BIENNIO ECONOMICO 1996-1997
CCNQ sugli aspetti applicativi del D.lgs. n. 626/1994 riguardanti il rappresentante per la sicurezza CCNQ sugli aspetti applicativi del D.lgs. n. 626/1994 riguardanti il rappresentante per la sicurezza
Contratto collettivo nazionale quadro in materia di procedure di conciliazione ed arbitrato Contratto collettivo nazionale quadro in materia
di procedure di conciliazione ed arbitrato ai sensi
degli artt.59-bis, 69 e 69 bis del D.Lgs.n.29/1993 nonché dell'art.412-ter c.p.c.
CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE PER IL QUADRIENNIO 1998/2001 Provincia di Roma
CCNL - Regioni ed autonomie locali Contratto collettivo nazionale di lavoro
del personale del comparto delle regioni e delle autonomie locali
per il biennio economico 1.1.2000 - 31.12.2001
CCNL - Lavoratori temporanei Contratto collettivo nazionale di lavoro
dei lavoratori interinali

I COBAS MANIFESTERANNO NELLE VARIE CITTA’ INSIEME AGLI STUDENTI IN LOTTA

NO ALLA LETTERACCIA E AL DIKTAT FRANCO-TEDESCO

NESSUN PROVVEDIMENTO DELLA LETTERA-VERGOGNA DEVE PASSARE

USCIRE DALLA CRISI E’ POSSIBILE CAMBIANDO SISTEMA

L’agonizzante governo Berlusconi tenta di salvarsi accettando il diktat di Francia e Germania che vogliono far pagare la crisi ai popoli dei paesi più deboli delle UE, e con la “letteraccia” portata servilmente a Bruxelles programma un ulteriore massacro sociale.

Nel documento sono condensati tutti i sogni e i desideri di quel liberismo incontinente che ha provocato in Europa e nel mondo la crisi economica e finanziaria, quella occupazionale, ambientale ed energetica. Vi sono contenuti: la massima libertà di licenziamento nel lavoro privato e in quello pubblico; la deportazione coatta di dipendenti pubblici da un settore all’altro e l’introduzione della Cassa Integrazione; la cancellazione definitiva dei contratti nazionali e di ogni residuo di democrazia sindacale e di diritti del lavoro; l’ulteriore scempio del sistema pensionistico; l’annullamento del risultato referendario su acqua e servizi pubblici, che si vogliono gettare in pasto globalmente al mercato e alla speculazione privata; la svendita del patrimonio e della ricchezza collettiva (demanio, beni culturali e ambientali ecc..); fino alla retribuzione dei docenti e al finanziamento alle scuole basati sui grotteschi quiz Invalsi, di cui nella primavera scorsa ha riso mezza Italia.



Eravamo appena rimasti “tramortiti” dalla manovra ultima di luglio che è arrivata, ben più pesante, quella di agosto. Per andare incontro alla crisi finanziaria internazionale, al crollo delle borse, ai diktat dei banchieri e delle grandi imprese e su ordine espresso della BCE, il ministro Tremonti, Berlusconi e il governo, con l’obiettivo del fatidico pareggio di bilancio, hanno partorito una manovra-monstre che è di 25,7 miliardi nel 2012 sino ad arrivare nel 2013 a 49,8 miliardi di euro, suscitando la condivisione dei vertici economici europei, il “”grande apprezzamento” della cancelliera tedesca Merkel, la sottoscrizione del decreto del Presidente Napolitano e il nullismo politico della sedicente “opposizione” parlamentare, con gli annessi sindacati governativi. La manovra è una babele di tagli generalizzati a partire dai 6 miliardi nel 2012 e di 2,5 nel 2013 nei Ministeri sino ai 6 miliardi nel 2012 e di 3,5 nel 2013 negli Enti Locali.